Che cos’è il Club dei 15 Il Club dei 15 riunisce, oltre a quella di Novara, le associazioni industriali appartenenti al sistema Confindustria delle 15 province italiane con più alto tasso di industrializzazione: Ancona, Belluno, Bergamo, Biella, Brescia, Como, Lecco, Mantova, Modena, Pordenone, Prato, Reggio Emilia, Treviso, Varese e Vicenza. L'organismo si inquadra a tutti gli effetti nel sistema confederale e il suo coordinatore (Alberto Ribolla) risponde direttamente al presidente di Confindustria, dal quale è nominato. Segretario del Club è Vittorio Gandini.
La storia del Club Nella primavera del 2003 le associazioni territoriali delle 15 province italiane con più alto tasso di industrializzazione hanno ritenuto opportuno mettere in comune problemi ed esperienze che contraddistinguono le aree a forte vocazione manifatturiera e valutare la fattibilità di realizzare sinergie per rafforzare i servizi rivolti alle aziende associate e valorizzare la rappresentatività dei territori industriali sia all'esterno sia in seno al sistema confederale. Il tavolo, all'inizio informale, è diventato permanente perché è emerso con chiarezza che, al di là di alcune specificità territoriali e specializzazioni settoriali e distrettuali, la gran parte dei problemi dei 15 sistemi industriali sono comuni. In tutti questi territori, infatti, sono le attività manifatturiere a determinare l'andamento dell'economia, a dare un contributo determinante al processo di creazione della ricchezza, a garantire occupazione e buone performance sui mercati esteri, ad assicurare elevati livelli di benessere e di qualità della vita. D'altro canto i fabbisogni che possono garantire il mantenimento di alti tassi di crescita nel contesto di una marcata vocazione industriale sono elevati: il territorio deve essere consapevole della centralità dell'industria, il lavoro deve essere sempre più qualificato, tutte le infrastrutture, e non solo quelle per la mobilità, devono essere adeguate a una domanda intensa e crescente. I criteri per l'ammissione al Club sono stati i seguenti: alto reddito (20 mila euro per abitante - primo quartile per l'Italia); contributo dell'industria, comprese le costruzioni, al valore aggiunto superiore al 35% (la UE 25 ha una media del 29% e individua la soglia dei territori industriali al 30%, la media dell'Italia è del 28%); quota dell'occupazione industriale superiore al 40% (la UE 25 ha una media del 27%, l'Italia del 31%). Inizialmente sono state coinvolte 15 province; successivamente gli standard previsti sono stati raggiunti anche dalla provincia di Mantova. La presentazione ufficiale del Club è avvenuta il 15 ottobre 2005 in occasione del VII Forum Internazionale di Prato della Piccola e Media Impresa.
|
|