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09.11.2018  Novara

Generazioni a confronto alla settima edizione di "Wooooow! Io e il Mio Futuro...". Domani la giornata per le scuole secondarie di primo grado

«Siete voi che, con la vostra intraprendenza e la vostra capacità di sognare, avete nelle vostre mani la possibilità di cambiare e costruire un futuro migliore. Io di mestiere faccio il “costruttore”, e mi piace pensare che alla fine di questa esperienza possiate tornare a casa con una “cassetta degli attrezzi” che vi consenta di fare scelte più complete, più coerenti, più consapevoli di quando siete entrati in questa sala. Ragazzi e ragazze, ricordatevelo: è questo il vostro momento. Adesso tocca a voi, perché le grandi scelte, i grandi cambiamenti, le grandi “rivoluzioni” culturali si fanno a vent’anni, non a quaranta. Se volete una mano noi siamo qui per darvela, con tutta la nostra passione, con tutto il nostro impegno, con tutto il nostro coraggio. Grazie ancora per essere qui e per la forza che ci date, oggi, per pensare insieme al domani e per costruirlo insieme».

Con queste parole il presidente facente funzione dei Giovani Imprenditori dell’Associazione Industriali di Novara, Andrea Notari, che è anche vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte con delega all’Education, ha aperto la settima edizione di “Wooooow! Io e il Mio Futuro…”, l’evento di orientamento per gli studenti delle scuole secondarie organizzato oggi e domani, dalle 8 alle 12,30, al salone Borsa di piazza Martiri, a Novara, in collaborazione con le scuole e le principali istituzioni (Regione Piemonte, Comune, Provincia, Camera di Commercio, Ufficio scolastico territoriale).

A portare il loro saluto all’inizio della mattinata sono intervenuti il sindaco, Alessandro Canelli, che ha sottolineato la necessità, da parte dei giovani, di «valorizzare le proprie competenze informali, il problem solving e lo spirito critico», il consigliere provinciale con delega all'Istruzione, Andrea Crivelli, Gabriella Colla, dell'Ufficio scolastico territoriale, e Maurizio Comoli, presidente della Camera di Commercio, che dopo aver sottolineato che il 65% di chi si iscrive oggi a scuola è destinato a fare un lavoro che attualmente ancora non esiste ha invitato gli studenti a «imparare a imparare, cercando prima di tutto di capire che cosa volete fare davvero e diventando imprenditori di voi stessi».

La presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte, Giorgia Garola, ha  citato un “ex-giovane” come Roberto Baggio («vi devono ispirare passione, gioia, coraggio e sacrificio», ha detto), mentre il Prefetto, Rita Piermatti, ha inviato gli studenti a cogliere le opportunità che si presentano nella vita continuando a studiare, «perché con la preparazione si superano tutti gli ostacoli», e il Questore, Rosanna Lavezzaro, ha ricordato che «se le istituzioni possono e devono fare ancora molto per ridurre la disoccupazione giovanile, i ragazzi devono dimostrare di aver capito che cosa le istituzioni possono fare per loro».

L’evento, dedicato oggi alle scuole secondarie di secondo grado, che è stato coordinato dai project leader Mario Bolzani e Laura Brugo Ceriotti e condotto da Massimo Giuliani, si è strutturato in quattro workshop, intervallati da interviste tra gli stand di aziende, scuole e istituzioni. Sul tema “Il mondo della musica” si sono confrontati il dj e presentatore radiofonico Dax e il giornalista e conduttore Gianmaria Balboni; “La comunicazione efficace” ha visto sul palco Valentino Magliaro, ambasciatore in Italia della Obama Foundation, e Mario Moroni, Ceo di OkNetwork ed esperto di comunicazione; di “Sportivi e attrezzature a confronto” hanno parlato la campionessa europea di Wbc, Jleana Valentino, e l’imprenditore Luigi Maffioli, direttore tecnico della Gottifredi Maffioli di Novara. Dopo la premiazione del “Talent alternanza” della Camera di Commercio di Novara il workshop sul tema “Food 2.0” ha visto testimoniare Ludovica Mossina, pasticciera del Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa, e Lara Ponti, imprenditrice della Ponti di Ghemme. Durante tutta la mattinata studenti e studentesse hanno preso parte, in piccoli gruppi, ai 18 laboratori interattivi organizzati da aziende, Forze dell’ordine e Obiettivo Orientamento Piemonte.

Domani, nel corso della mattinata riservata alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, i workshop saranno ancora quattro: il primo, intitolato, “La moda sui social”, vedrà confrontarsi la fashion blogger Gaia Viola Giraudi e il Ceo della Lanieri, Simone Maggi; del tema “Fa la scelta giusta!” parleranno Luca Saldi, ex partecipante di Wooooow, e Rossella Grandi, di Obiettivo Orientamento Piemonte. Dopo la premiazione, alle 10, del “Talent alternanza” del Liceo scientifico Carlo Alberto, saliranno sul palco, per parlare di “Imprenditoria in scena”, l’attore e acrobata Alessio Ricci e l’imprenditore di Opificio Creativo, Marcello Prandina. “Il futuro dei musei” sarà, infine, l’argomento del confronto tra Francesca Pollicini, componente dell’Icom (il principale network italiano di musei e professionisti museali) e del Gruppo Giovani Unesco Italia, e Luca Ponzio, past president del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Ain.

Anche per tutta la mattinata di domani, dalle 9 alle 12,30 sono in programma 14 laboratori, della durata di 20 minuti ciascuno, che saranno curati da insegnanti e studenti delle scuole superiori e degli istituti professionali del territorio.

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08.11.2018  Novara

"Il futuro della mobilità è già realtà": il 16 novembre 2018 all'Ain un convegno con esposizione di veicoli elettrici e colonnine di ricarica

Venerdì 16 novembre 2018, a partire dalle 16, nella sede di C.so Cavallotti 25 a Novara, l’Associazione Industriali di Novara, in collaborazione con Iren, Arval e Confindustria Piemonte, organizza l’incontro intitolato "Il futuro della mobilità è già realtà", a margine del quale sarà allestita un'esposizione di veicoli "full electric" (alcuni dei quali utilizzati dall'Ain per le trasferte lavorative) e di colonnine e wall-box di ricarica.

Alle 17 è in programma una tavola rotonda che avrà come relatori Fabio Ravanelli, presidente dell’Ain e di Confindustria Piemonte, Maurizio Genoni, referente del progetto per l’Ain e Confindustria Piemonte, Gianluca Bufo, direttore Business Unit di Iren luce gas e servizi, Emmanuel Lufray, direttore Business Engineering & Organizzation di Arval Italia, Federico Zaveri, presidente del Consorzio San Giulio, la società per i servizi energetici dell'Ain, e Davide Crippa, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo economico.

«Abbiamo deciso di organizzare questo incontro – spiega Ravanelli – per promuovere sul territorio e tra le aziende nostre associate i vantaggi della mobilità sostenibile. L’Ain è infatti la prima associazione del sistema Confindustria in Piemonte a essersi dotata di una flotta di veicoli “full electric” per le trasferte lavorative dei propri dipendenti».

«L’aumento delle auto elettriche nel 2018 – prosegue – è stimato raggiungere il 65% in più rispetto ai 2,5 milioni di vetture vendute su scala mondiale del 2017, e in Italia lo sviluppo della mobilità elettrica può generare un valore compreso fra 14 e 59 miliardi di euro nel 2025 e fra 41 e 180 miliardi nel 2030. Per il futuro della mobilità elettrica, grazie all’ingresso dei principali produttori di auto e di mezzi per il trasporto pubblico, saranno decisivi i prossimi due anni, che vedranno un cambiamento molto veloce sia nel trasporto privato sia in quello pubblico: assisteremo a un incremento esponenziale dei recharge point e a un aumento di sconti assicurativi e incentivi per la rottamazione delle vecchie auto. In base a quanto stabilito nella 23esima Convenzione delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico (Cop23), tenutasi un anno fa a Bonn, il 25% dei veicoli dovrà viaggiare a zero emissioni entro il 2020, e il 100% entro il 2030. La mobilità del futuro dovrà quindi essere elettrica, “share” e “smart”, e Novara, grazie all’Ain, è ancora una volta pioniera e protagonista».

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07.11.2018  Novara

Il 9 e 10 novembre torna "Wooooow! Io e il Mio Futuro...": tema di quest'anno il confronto e il dialogo tra le generazioni

È dedicata al confronto e al dialogo intergenerazionale l’edizione 2018 di “Wooooow! Io e il Mio Futuro…”, l’evento di orientamento per gli studenti delle scuole secondarie organizzato dal Gruppo Giovani Imprenditori dell’Associazione Industriali di Novara i prossimi venerdì 9 e sabato 10 novembre, dalle 8 alle 12,30, al salone Borsa di piazza Martiri, a Novara, in collaborazione con le scuole e le principali istituzioni (Regione Piemonte , Comune, Provincia, Camera di Commercio, Ufficio scolastico regionale – Ambito territoriale di Novara).

«In questa edizione di Wooooow – spiega Andrea Notari, presidente facente funzione dei Giovani Imprenditori dell’Ain, che è anche vicepresidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Piemonte con delega all’Education – abbiamo deciso di costruire una sorta di dialettica, più possibile dinamica e costruttiva, tra giovani e “meno giovani”, un confronto fra chi ha appena intrapreso un’esperienza imprenditoriale e chi è già avviato nel mondo professionale e ha già raggiunto, almeno in parte, gli obiettivi che si era prefissato all’inizio della sua attività. In tutti i workshop, infatti, i protagonisti saranno sempre due, che potranno confrontare le proprie esperienze in un intreccio di narrazioni sicuramente interessante e stimolante».

Venerdì 9 novembre, dopo i saluti istituzionali e la presentazione del programma da parte dei due project leader di “Wooooow 2018”, Mario Bolzani e Laura Brugo, nel salone convegni al piano interrato si svolgeranno, con la conduzione di Massimo Giuliani, quattro workshop consecutivi, della durata di 20 minuti ciascuno e intervallati da interviste tra gli stand a cura di Chiara Tordi e Federico Pavesi. Sul tema “Il mondo della musica” si confronteranno il dj e presentatore radiofonico Dax e il giornalista e conduttore Gianmaria Balboni; “La comunicazione efficace” vedrà sul palco Valentino Magliaro, ambasciatore della Obama Foundation, e Mario Moroni, Ceo di OkNetwork ed esperto di comunicazione; di “Sportivi e attrezzature a confronto” parleranno la campionessa europea di Wbc, Jleana Valentino, e l’imprenditore Luigi Maffioli, direttore tecnico della Gottifredi Maffioli di Novara; l’ultimo workshop, sul tema “Food 2.0”, vedrà testimoniare Ludovica Mossina, pasticcera del Grand Hotel des Iles Borromées di Stresa, e Lara Ponti, imprenditrice della Ponti di Ghemme. Alle 11 è in programma la premiazione del “Talent alternanza” della Camera di Commercio di Novara, mentre dalle 9 alle 12,30 si svolgeranno i 18 laboratori interattivi organizzati da aziende, Forze dell’ordine e Obiettivo Orientamento Piemonte.

Sabato 10, nel corso della mattinata riservata alle classi terze delle scuole secondarie di primo grado, i workshop saranno ancora quattro: il primo (“La moda sui social”) vedrà confrontarsi la fashion blogger Gaia Viola Giraudi e il Ceo della Lanieri, Simone Maggi; del tema “Fa la scelta giusta!” parleranno Luca Saldi, ex partecipante di Wooooow, e Rossella Grandi, di Obiettivo Orientamento Piemonte. Dopo la premiazione, alle 10, del “Talent alternanza” del Liceo scientifico Carlo Alberto, saliranno sul palco, per parlare di “Imprenditoria in scena”, l’attore e acrobata Alessio Ricci e l’imprenditore di Opificio Creativo, Marcello Prandina. “Il futuro dei musei” sarà l’argomento del confronto tra Francesca Pollicini, componente dell’Icom (il principale network italiano di musei e professionisti museali) e del Gruppo Giovani Unesco Italia, e Luca Ponzio, past president del Gruppo Giovani Imprenditori dell’Ain. Anche per tutta la mattinata di sabato, dalle 9 alle 12,30 sono in programma i 14 laboratori curati da insegnanti e studenti di scuole superiori e istituti professionali del territorio.

«Siamo certi – aggiunge Notari – che anche quest’anno l’evento che, partito da Novara nel 2012, si è ormai diffuso a livello regionale, coinvolgendo altre cinque province in differenti date di questo autunno, potrà essere un’occasione importante per consentire a chi vi prenderà parte di fare scelte coerenti e consapevoli sul suo futuro. Voglio ringraziare tutte le persone, gli enti, i partner e gli sponsor che ci hanno consentito di organizzare questa edizione: gli altri componenti del Gruppo Giovani, l'Associazione Industriali di Novara, l’Ufficio Scolastico Territoriale, la Camera di Commercio, la Provincia, il Comune, le aziende, le scuole, gli enti formativi e le Forze dell’ordine, oltre agli studenti e alle studentesse del "Fauser", del "Ravizza" e del "Casorati" che, attraverso un percorso di alternanza scuola-lavoro, hanno collaborato alla realizzazione di queste due giornate».

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05.11.2018  Novara

"Aggiornamento Auditor Iso 19011:2018": corso del Foraz il 28 novembre 2018

Scadono il prossimo 14 novembre le iscrizioni al corso “Aggiornamento Auditor Iso 19011:2018”, che verrà organizzato il 28 novembre 2018 dal Foraz, il consorzio di formazione professionale che fa capo all’Associazione Industriali di Novara, per presentare i contenuti essenziali della norma “Uni En Iso 19011:2018” e i vantaggi che si possono ottenere da una sua corretta comprensione e applicazione al fine di aumentare il valore aggiunto all’attività di audit. Il corso è indirizzato a tutti coloro che, nelle aziende, sono coinvolti nell’esecuzione di audit interni ed esterni dei sistemi di gestione di qualità, ambiente, energia, salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e sicurezza alimentare e si propone di consentire ai partecipanti di migliorare la propria competenza del processo, interpretando al meglio, in chiave evolutiva, le nuove norme.

Il corso si terrà nelle aule del Foraz, in C.so Cavallotti 23/A, a Novara, con orario dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18,  e avrà come docente Egidio Agosto, esperto Sgs con specifica competenza normativa e pregressa esperienza nella pianificazione e nell’applicazione dello standard a realtà aziendali piccole, medie e multinazionali, che seguirà il seguente programma: nuova struttura della Iso 19011:2018 (in relazione alla struttura ad alto livello HLS introdotta dalle nuove norme sui sistemi di gestione); l’inserimento dell’approccio basato sul rischio fra i principi dell’audit; l’estensione della sezione sulla conduzione dell’audit, con particolare riguardo alle fasi di pianificazione operativa e coordinamento degli audit; aggiornamenti  dei requisiti generali di competenza degli auditor; cosa cambia nell’audit (ancora incentrato sulla conformità e non conformità); modalità di approccio all’audit sui sistemi di gestione (come auditare il contesto, la leadership e l’impegno, i rischi e le opportunità) - appendice a Iso 19011:2018.

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29.10.2018  Novara

Energia elettrica: il Consorzio "San Giulio" stipula con Eviva Spa un contratto triennale di fornitura

Il Consorzio “San Giulio”, la società per i servizi energetici costituita dall'Associazione Industriali di Novara, prima in Italia, nel giugno 1998, ha sottoscritto con Eviva Spa il contratto per la fornitura di energia elettrica per il triennio 2019-2021 a 353 contatori, per un volume complessivo di quasi 320 GWh di consumi.

«La decisione di sottoscrivere un contratto pluriennale e con una struttura ad Active Portfolio Management – spiega il presidente del San Giulio, Federico Zaveri – è maturata in seguito a una attenta valutazione delle prospettive dei mercati energetici, che negli ultimi periodi hanno registrato forti incrementi dei prezzi. Il costo delle fornitura emergerà gradualmente, mediante la gestione contrattuale con una struttura a due fasce, peak/off-peak e la possibilità di effettuare fixing senza limiti di dimensione e di periodo. Alle aziende, inoltre, non verranno richieste garanzie e sarà loro consentito di aggiungere ulteriori contatori alle stesse condizioni tecnico-economiche; ognuna avrà a disposizione un sito web con l’indicazione dei consumi di ogni punto di fornitura e potrà ottenere la certificazione “verde” dell'energia consumata. Per tutta la durata del contratto la strategia di gestione stabilita dal nostro Cda prevede la possibilità di effettuare operazioni di “clicking” secondo principi finalizzati alla stabilizzazione dei prezzi e alla minimizzazione del costo della materia prima».

Il Consorzio ha sottoscritto con Eviva anche due importanti accordi: uno per regolare gli eventuali surplus di energia immessa in rete dai produttori e l'altro che consentirà alle aziende interessate di valutare se aderire al progetto “Unità virtuali abilitate”, che consente di mettersi a disposizione di Terna, attraverso un aggregatore (Balancing Service Provider), per ridurre il proprio prelievo in casi di criticità del sistema a fronte di un riconoscimento economico. Per fornire consulenza specifica sul tema delle Uva, che avranno un forte sviluppo nel medio periodo, verrà a breve attivato un apposito sportello informativo.

«Per consentire alle aziende consorziate di conoscere al meglio tutti i servizi a valore aggiunto che vengono forniti – aggiunge il procuratore del San Giulio, Marco Mainini, che è anche Energy Manager dell’Ain – abbiamo organizzato, in tutte e quattro le sedi dell'Ain e di Confindustria Vercelli Valsesia (Novara, Vercelli, Borgomanero e Borgosesia) dei corsi di aggiornamento per i referenti tecnici, che hanno avuto un riscontro molto positivo, ed esteso a Confindustria Vercelli Valsesia le attività informative dello “Sportello energia” già attivo all’Ain. Per quanto concerne il gas naturale, invece, fino al 30 giugno 2019 le forniture saranno assicurate ai circa 250 contatori consorziati, che consumano oltre 50 milioni di metri cubi, dal contratto sottoscritto nel giugno scorso con Edison Energia Spa; anche questo prevede una gestione attiva del portafoglio di approvvigionamento per evitare i rischi derivanti dalla concentrazione della copertura in un unico momento dell’anno».

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25.10.2018  Novara

Energia elettrica: accordo-quadro tra Iren Mercato e associazioni confindustriali di Novara e Vercelli-Valsesia per le forniture 2019

Associazione Industriali di Novara e Confindustria Vercelli Valsesia hanno stipulato un accordo-quadro con Iren Mercato Spa, uno dei principali operatori italiani, che prevede la fornitura di energia elettrica nell'anno 2019 a condizioni privilegiate per le aziende aderenti alle due organizzazioni imprenditoriali. L’accordo interessa un centinaio di aziende che avevano già aderito all’accordo-quadro attivo per il 2018, con oltre 15 GWh complessivi di consumo.

Il costo delle forniture è indicizzato al Pun (il prezzo unico nazionale dell'energia elettrica, che viene rilevato sulla borsa elettrica italiana) ma è prevista anche la possibilità di procedere, nei primi nove mesi di somministrazione, alla fissazione dei prezzi per le aziende interessate. L’avvio delle forniture potrà avvenire tra il 1° gennaio e il 1° settembre 2019, ferma restando la scadenza al 31 dicembre 2019, senza tacito rinnovo, per tutti i contratti.

Come avvenuto già negli anni scorsi potranno essere portati in fornitura nell'ambito dell'accordo anche siti produttivi ubicati fuori delle province di Novara e di Vercelli, a condizione che facciano parte di aziende con ragione sociale aderente a una delle due associazioni.

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22.10.2018  Novara

"Fabbriche aperte" 2018: anche nove aziende novaresi nella "vetrina" della manifattura piemontese

Ci sono anche nove aziende novaresi (di cui otto aderenti all’Associazione Industriali di Novara: Balchem Italia, Barilla, Fondazione Novara Sviluppo, Fratelli Francoli, Hal Service, Luigi Guffanti, Memc Electronic Materials, Novamont e Sambonet Paderno Industrie) fra le 137 che hanno aderito all’edizione 2018 di "Piemonte Fabbriche Aperte", in programma su tutto il territorio regionale venerdì 26 e sabato 27 ottobre 2018.

«Mi complimento con loro per la decisione di partecipare a questa importante iniziativa – dichiara il presidente dell’Ain, Fabio Ravanelli – perché dimostrano sensibilità nei confronti del loro ruolo sociale e capacità di cogliere la dimensione positiva, anche in termini di comunicazione, di una scelta che vuole far conoscere le proprie eccellenze valorizzandone storia, prodotti e processi produttivi. Quando le aziende si aprono al territorio è sempre un bel segnale, e il fatto che questa tendenza sia in aumento (circa il 40% in più di adesioni rispetto all’edizione 2017) fa ben sperare per il futuro».

All’iniziativa dell'Assessorato regionale alle attività produttive prenderanno parte anche 16 aziende in provincia di Alessandria, quattro in provincia di Asti, 13 in provincia di Biella, sette in provincia di Cuneo, 76 in provincia di Torino, otto in provincia di Vercelli e quattro nella provincia del Verbano Cusio Ossola.

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18.10.2018  Novara

"La riforma dei contratti a termine": il 24 ottobre all'Ain Arturo Maresca risponde ai quesiti delle aziende novaresi

“La riforma dei contratti a termine” è il titolo dell’incontro in programma mercoledì 24 ottobre 2018, alle 14,30, nella sede dell'Associazione Industriali di Novara, in C.so Cavallotti 25 a Novara.

Organizzato dall’Ain per illustrare, in vista della scadenza della fase transitoria, il prossimo 31 ottobre, le modifiche portate in materia di contratti a termine dalla Legge n. 96 del 9 agosto 2018, che ha convertito il cosiddetto “Decreto Dignità” (n. 87, del 12 luglio 2018), l’incontro avrà un relatore d’eccezione: Arturo Maresca, Ordinario di Diritto del lavoro all’Università “Sapienza” di Roma e consulente giuridico di Confindustria.

Oltre a illustrare nel dettaglio la recente normativa, Maresca risponderà a specifici quesiti che gli sono stati fatti prevenire, tramite gli uffici sindacali dell’Ain, dalle aziende novaresi.

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16.10.2018  Novara

Studio epidemiologico su San Martino di Trecate: Ravanelli, "risultati positivi segnalano il buon lavoro fatto dalle aziende"

«Prendiamo atto con soddisfazione dei risultati positivi dello studio epidemiologico di Arpa Piemonte, che riteniamo costituiscano un importante segnale del buon lavoro che da anni le aziende del polo petrolchimico di San Martino di Trecate stanno facendo, anche a tutela dell'ambiente, della salute e della sicurezza della popolazione residente nell’area». Con queste parole il presidente dell’Associazione industriali di Novara, Fabio Ravanelli, commenta gli esiti della ricerca sullo stato di salute della popolazione residente nel comune di Cerano in relazione all’esposizione ad inquinanti ambientali che verranno presentati venerdì 19 ottobre alle 20,30 durante un incontro pubblico nella sala Crespi, a Cerano. «Siamo certi – aggiunge – che costituirà un’utile occasione di confronto da cui potranno uscire rafforzate quella fiducia e quella collaborazione reciproca tra popolazione, istituzioni e mondo produttivo che sono fondamentali per lo sviluppo del territorio».

Realizzato dalla struttura complessa in Epidemiologia e Salute ambientale di Arpa Piemonte, lo studio era finalizzato a individuare e calcolare i rischi per la salute della popolazione in relazione alle emissioni provenienti dal polo industriale di San Martino di Trecate. Concluso a fine marzo 2018, si è basato sull’analisi dei dati storici relativi alla mortalità e alle dimissioni ospedaliere di migliaia di persone e su circa 12mila cicli effettivi di analisi epidemiologiche, complesse e meticolose, svolte tra l’agosto e il novembre 2017, dimostrando che le emissioni del polo petrolchimico non hanno un impatto significativo sui residenti nelle aree a maggiore ricaduta.

«Ringrazio – conclude Ravanelli – tutte le aziende del polo petrolchimico di San Martino di Trecate per la sensibilità e la disponibilità che hanno sempre dimostrato, per l’impegno, anche economico, da loro sostenuto per implementare continuamente i parametri di sicurezza interna ed esterna ai loro impianti, e per la crescente attenzione alla dimensione “pubblica” del proprio ruolo, come testimoniato dalle numerose iniziative in essere sul territorio. Si tratta della migliore dimostrazione di quanto le attività produttive possano coniugarsi in modo virtuoso con il rispetto dell’ambiente e della salute di dipendenti e popolazione, in un percorso di crescita condivisa in cui si concretizza nel migliore dei modi il principio della responsabilità sociale del fare impresa».

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15.10.2018  Novara

Proprietà intellettuale e crescita aziendale: venerdì 19 ottobre all'Ain un incontro operativo con gli esperti del settore

“Proprietà intellettuale e crescita aziendale: un approccio differente di business. La tutela delle privative come spinta all’internazionalizzazione”, è il titolo dell’incontro in programma venerdì 19 ottobre 2018, alle 14,30, nella sede dell'Associazione Industriali di Novara, in C.so Cavallotti 25 a Novara.

Organizzato dall’Ain in collaborazione con l’Aippi (Associazione Internazionale per la Protezione della Proprietà Intellettuale - Gruppo italiano), l’incontro sarà caratterizzato da un taglio prevalentemente operativo, che vedrà i temi all’ordine del giorno approfonditi anche dal punto di vista pratico. L’incontro si articolerà in cinque differenti sessioni di lavoro, dedicate ognuna a un tema specifico, che avranno come relatori sia esperti nel settore della proprietà intellettuale di Aippi sia imprenditori e manager che testimonieranno la loro esperienza, dimostrando in concreto come la tutela dei segni distintivi delle aziende stia diventando un elemento di sempre maggiore importanza nello sviluppo dell’attività imprenditoriale, potendo influenzare direttamente il successo o l’insuccesso di molte iniziative e di molti investimenti.

Durante le sessioni di lavoro si parlerà, ad esempio, di conflitto tra marchi, nomi a dominio e pagine Facebook, di contratti a tutela del marchio e approccio al mercato, di registrazione dei marchi in Italia e all’estero e di come trovare soluzioni pratiche in caso di registrazione in malafede,  uso non autorizzato o vera e propria contraffazione del marchio aziendale.

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12.10.2018  Novara

"La trasformazione digitale di successo: le imprese si raccontano" - Resoconto dell'incontro tenutosi giovedì 11 ottobre 2018 nell'aula Aula Magna del Campus "Perrone", a Novara

Oltre 400 persone, soprattutto studenti e studentesse dell’Università del Piemonte Orientale (Upo), hanno preso parte ieri all’incontro “La trasformazione digitale di successo: le imprese si raccontano”, organizzato dal gruppo di lavoro che all’interno dell’Associazione Industriali di Novara riunisce le aziende dell’Information & Communication Technology in collaborazione l’ateneo tripolare. Durante l’incontro, tenutosi nell’Aula Magna del Campus Perrone dell’Upo, a Novara, imprenditori e manager di importanti aziende hanno raccontato come hanno realizzato la trasformazione digitale all’interno della propria organizzazione e come hanno integrato le tecnologie digitali in tutti gli aspetti del business.

Dopo i saluti di Eliana Baici e Andrea Turolla, rispettivamente direttore del Dipartimento di studi per l’Economia e l’Impresa e direttore generale dell’Upo, sono intervenuti Carlo Robiglio, presidente della Piccola Industria di Confindustria, e Fabio Ravanelli, presidente del’Ain e di Confindustria Piemonte. Robiglio ha messo in evidenza la necessità di dare sempre più spazio alla dimensione dello sviluppo delle competenze, soprattutto scientifiche e tecnologiche, in ogni percorso formativo e professionale. «Al centro della trasformazione digitale – ha sottolineato – c’è sempre la persona, con la sua capacità di affrontare il cambiamento con spirito costruttivo. La forte presenza di oggi è un segnale incoraggiante, perché finché avremo aule piene e imprenditori che non si arrendono il nostro Paese avrà un futuro».
Ravanelli ha illustrato i dati elaborati da Confindustria Piemonte, secondo i quali a metà 2018, il 32,3%, delle imprese piemontesi aveva investito in tecnologie “4.0” e il 20,7% lo aveva fatto utilizzando gli incentivi previsti dall’omonimo piano nazionale. Le tecnologie introdotte hanno riguardato per il 27,2% i macchinari e gli impianti, mentre le tecnologie per la cybersecurity e il cloud computing hanno riguardato solo il 4,7% dei casi. Le tipologie di innovazione introdotte hanno riguardato per il 26,3% i processi, per il 15,7% l’organizzazione, per il 13,7% i prodotti e per il 5% il ramo commerciale. «Questi dati – ha commentato – ci dicono che c’è ancora molto da fare: la “rivoluzione 4.0” è già iniziata e ha una struttura permanente, ma il fatto che due imprese su tre ne siano estranee ci dimostra quanto questo percorso stia ancora cercando di trovare la sua peculiare dinamica di sviluppo. Il nostro compito è riuscire a “governare” al meglio questa dinamica, perché le aziende di ogni tipologia e dimensione possano avere, anche grazie al sostegno che può venire dalle associazioni imprenditoriali e dal Digital Innovation Hub Piemonte, il massimo vantaggio. Dobbiamo abituarci a “pensare digitale” e chi non lo comprende e non si adegua rischia di rimanere indietro in modo forse irreversibile».
Turolla ha messo in evidenza l’importanza dell’evento come esempio concreto di condivisione del processo che porta ogni giorno imprenditori e manager ad affrontare con responsabilità le problematiche relative al mantenimento del vantaggio competitivo della propria azienda, trovando un difficile equilibrio tra variabili e dinamiche molto complesse. «Anche l’Upo – ha sottolineato – è a suo modo un'impresa: la nostra “quota di mercato”, in termini di studenti iscritti, è aumentata del 26% negli ultimi sei anni, come nessun altro ateneo in Italia. Si tratta di un risultato di cui siamo orgogliosi e che ci spinge a proseguire con fiducia in questo percorso di miglioramento continuo».
Durante la tavola rotonda hanno portato le loro testimonianze Antonio Bosio, Head of Product& Solutions di Samsung Electronics Italia, Donatella Paschina, Group Chief Information Officer del Gruppo Ermenegildo Zegna, Andrea Sarasso ed Enrico Banfo, rispettivamente Brand Manager e Digital & Social Media Manager di Sambonet Paderno Industrie Spa, Fabio Leonardi e Manuele Crupi, rispettivamente amministratore delegato e marketing manager di Igor srl, Paolo Ferrari, amministratore delegato di Comoli Ferrari & C. Spa, e Guido Galimberti, amministratore delegato di Cef Publishing srl. I lavori sono stati conclusi dal saluto del presidente della sezione Ict dell’Ain, Fabrizio Bozzini.
«A un anno esatto dal successo del convegno sulla Cybersecurity – commenta Roberto Candiotto, docente di Organizzazione aziendale e Sistemi informativi all’Upo, che con la collega Silvia Gandini ha curato gli aspetti scientifici dell’evento e coordinato la tavola rotonda – abbiamo riproposto un incontro per fare il punto sulle tematiche di più stringente attualità, connesse con l’uso delle tecnologie avanzate, che stanno rivoluzionando il modo di fare impresa. Ho avuto l’onore di coordinare imprenditori e manager di massimo rilievo di realtà di assoluta eccellenza, i quali, non solo accettano quotidianamente la sfida della “digital transformation”, ma sono artefici della “digital disruption”. Le aziende invitate a condividere le proprie strategie vincenti hanno declinato e interpretato i driver che guidano la trasformazione digitale - big data, realtà aumentata, intelligenza artificiale, internet of things, blockchain - ispirando l’uditorio e animando la curiosità e il dibattito. La nostra piena soddisfazione consiste nel constatare l’evidente interesse per queste tematiche, non solo dei diversi attori del tessuto economico e del territorio, ma, anche e soprattutto, dei nostri studenti, i quali hanno avuto l’occasione di verificare quanto siano attuali e reali i contenuti dei nostri corsi improntati sull’Ict e quanto si possano e debbano impegnare per acquisire le competenze - soft skill e complex skill - per affrontare da protagonisti la trasformazione digitale».

 

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09.10.2018  Novara

Previsioni congiunturali IV trimestre 2018 - Fine d'anno in frenata per l'industria novarese - Indicatori positivi ma in calo per i settori meccanico e alimentare. Migliorano il chimico e il tessile-abbigliamento

L’industria novarese si avvia a concludere il 2018 all’insegna del rallentamento di una fase di crescita durata quasi tre anni. Secondo le previsioni congiunturali elaborate dall’Associazione Industriali di Novara per il quarto trimestre dell’anno (riportate integralmente sul sito “www.ain.novara.it”), il saldo tra la percentuale degli imprenditori che si dichiarano ottimisti e quella di coloro che sono pessimisti sull’incremento della produzione tra ottobre e dicembre cala a 10,7 punti rispetto ai 22,7 del trimestre precedente, riavvicinandosi alla media piemontese (10,2 punti). In deciso calo è anche il dato sulle attese di ordini totali, che passa da 26,1 a 10,7 punti (8,4 il dato regionale), mentre il saldo ottimisti/pessimisti sulle previsioni di esportazioni (a 3,2 punti in Piemonte) registra una riduzione da 12,7 a 9,3 punti.

«Dopo avere testato i massimi decennali più volte nelle scorse rilevazioni – commenta il presidente dell’Ain, Fabio Ravanelli – è abbastanza normale un ritracciamento degli indicatori. Nonostante la solidità strutturale dell’industria Novarese e la sostanziale tenuta delle esportazioni il dato più rilevante riguarda il calo dei consumi interni che, in un contesto macroeconomico decisamente complesso, potrebbe condizionare negativamente le prossime rilevazioni. Sono mesi delicati, soprattutto dal punto di vista politico, e le nostre previsioni riflettono il generale clima di incertezza».

Ancora positivo, ma in contrazione risulta anche il saldo ottimisti/pessimisti relativo alle aspettative di nuove assunzioni, che cala da 18,5 a 9,8 punti (6,7 la media regionale), mentre la percentuale di imprese che dichiarano l’intenzione di ricorrere alla Cassa integrazione guadagni (6,1% in Piemonte) si allontana dal minimo storico, salendo dallo 0,8% all’1,7%. «Questi dati – osserva il direttore dell’Ain, Aureliano Curini – sono ancora decisamente positivi e confermano il buon andamento del mercato del lavoro locale. Più attenzione merita, invece, la possibile inversione di un trend che dura da oltre quattro anni e che, se la fase di crescita dovesse rallentare ulteriormente, potrebbe iniziare ad avere effetti negativi sul fronte occupazionale».

Rallentano lievemente le previsioni di investimenti “significativi”, programmati dal 32,8% delle aziende (rispetto al precedente 37,3% e al 25,3% della media piemontese), mentre quelle di investimenti “marginali” rimangono sostanzialmente stabili (al 47,1%, rispetto al precedente 48,3% e al 48% regionale). Si riporta sui valori di un anno fa, invece, l’indicatore relativo all’andamento dei ritardi negli incassi rispetto ai tempi di pagamento pattuiti, che vengono segnalati dal 26,3% delle imprese, a fronte del 19% dello scorso trimestre (quando era stato toccato il minimo storico) e del 27,9% della media piemontese.

A livello settoriale si registrano aspettative contrastanti: mentre il metalmeccanico segnala un saldo ottimisti/pessimisti sull’incremento della produzione in calo da 27 a 15 punti, accompagnato da riduzioni da 37,8 a 7,5 e da 38,2 a 7,9, rispettivamente, dei saldi sugli ordini totali ed esteri, le attese di produzione nel chimico confermano un trend positivo, passando a un saldo ottimisti/pessimisti a 18,8 punti dai precedenti 12,5, grazie soprattutto all’export, in forte ripresa. L’incremento degli ordini, soprattutto dall’estero, porta a un miglioramento delle previsioni di produzione anche nel comparto tessile-abbigliamento, mentre l’alimentare registra una contrazione di produzione e ordini, pur rimanendo con saldi ancora positivi.

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